Trattamento chirurgico dell'ernia cervicale: una guida essenziale
Comprendi la procedura e scopri come possiamo aiutarti a ritrovare il benessere. La nostra missione è fornire informazioni chiare e supportare la tua decisione verso una vita senza dolore.

Cos'è il trattamento chirurgico dell'ernia cervicale?
Il trattamento chirurgico dell'ernia cervicale è un intervento mirato a risolvere il dolore e i disturbi causati dalla compressione di una radice nervosa nel collo. Questa procedura prevede la rimozione del tessuto discale erniato che comprime la radice nervosa, sostituendo il disco intervertebrale con una "cage" o un disco artificiale. L'obiettivo principale è decomprimere la radice cervicale e ripristinare la funzionalità.

Benefici immediati: alleviare la cervicobrachialgia
Uno degli aspetti più notevoli di questo intervento è il sollievo quasi immediato dal dolore al braccio, noto come cervicobrachialgia. Dopo la rimozione della compressione sulla radice nervosa, molti pazienti riferiscono una significativa riduzione o scomparsa del dolore, permettendo un rapido miglioramento della qualità della vita. La decompressione chirurgica mira a eliminare la causa diretta del dolore e dei sintomi neurologici associati.
Giocatrice di pallavolo con forte brachialgia
Giulia, promettente giocatrice di pallavolo, da alcune settimane non riusciva più a scrivere, pettinarsi e svolgere le comuni attività con la mano destra, figurarsi giocare a pallavolo!! Dopo un periodo di riposo e assunzione di antinfiammatori, il disturbo non accennava a diminuire, anzi, progressivamente la sua mano manifestava perdita di forza sempre più evidente. Contattata maldischiena.net, viene indirizzata in un centro fisioterapico e radiologico convenzionato, dove viene visitata, e gli viene diagnosticata un grossa ernia cervicale con compressione della radice spinale.
Sebbene all'inizio abbia paura, il bruciore lungo il braccio la tormenta e si decide a seguire i consigli di maldischiena.net, che la indirizza da uno dei migliori neurochirurghi vertebrali. Questi, valutata la situazione, la opera, rimuovendo il disco e tutta l'ernia, in parte calcifica, sostituendola con una protesi (detta cage), ed una placca, in modo da assicurare massima stabilità della colonna, considerata la giovane età della paziente. Il giorno dopo Giuli è già a casa, e non deve indossare neanche un collare. Il dolore passa immediatamente, e dopo tre mesi riprende regolarmente a praticare il suo sport!